Insieme o da soli, con la mente in altri posti

Giugno 18, 2007

frattale1.pngOggi Paolo con l’aiuto di Petra ha condotto i gruppi alla riscoperta dei canti appresi nei mesi precedenti. In alcuni il ricordo riaffiora con una
certa facilità, in altri meno: alla fine si riesce a ricostruire tutte le parole che la più diligente annota e promette di distribuire a tutti la
prossima volta.
Si passa poi all’accompagnamento delle canzoni con diversi strumenti: prima impariamo bene il ritmo, poi seguiamo attentamente le
istruzioni di Paolo che fa suonare ora l’orchestra ora la solista Petra.
Nell’ora successiva il gruppo vive due momenti particolari: quando M. suona minuscoli pezzi da solista con un entusiasmo notevole e produce degli
scherzosi “vuoti” quando tutti si attendono un assolo ed ancora quando una signora, invitata da Paolo a suonare il kantele, si immerge talmente nella
musica da non accorgersi che il maestro non l’accompana più con la chitarra,stupito dal coinvolgimento profondo e dall’innaturale silenzio che si è creato.
L’atmosfera è carica, piacevole, si sfora perfino.