Si vede che si avvicina Natale

novembre 30, 2007

girasoli.pngLunedì 26 novembre

Il racconto dagli appunti delle tirocinanti Marilena Dalla Riva e Bertilla Morini

Pazienti in SVP e loro familiari

Col primo gruppo abbiamo cantato insieme “Fratello Sole e Sorella Luna” (Bertilla alla tastiera, Marilena alla chitarra, Graziella alle wind chimes, Maria al piatto oscillante e Lino alla kalimba).
Tutti hanno cantato con trasporto questa canzone e, la linea medodica è stata arricchita da effetti sonori molto delicati e dolci, all’inizio, durante e alla fine del brano.
Non volendo interrompere questa atmosfera un po’ magica e serena, abbiamo proposto la lettura espressiva di un brano con sottofondo musicale.
(vedi – in fondo – pensiero del giorno 2).
Anche nel secondo gruppo sono state proposte le stesse canzoni (Bertilla alla tastiera, Marilena alla chitarra, Maria al piatto oscillante, Edda alle wind chimes e al tamburo, Jacopo alle maracas).
Questa volta la lettura del brano è stata suddivisa in modo tale che ogni persona avesse una frase da recitare.
Marilena alla tastiera eseguiva un tappeto sonoro molto delicato e leggero Bertilla coordinava l’entrata degli effetti sonori e dava l’attacco alla recitazione.
Questa attività è stata particolarmente apprezzata perché la fusione fra linguaggio verbale (delle parole) e quello musicale ha rafforzato il significato del testo.
Al terzo gruppo, che all’ultimo incontro era assente, è stato proposto il “medley twist”.

Ospiti in riabilitazione

R. sta compiendo grossi miglioramenti.
Abbiamo cantato una ninna nanna popolare, ”Nanna Burata”, e lei doveva accompagnare la canzone suonando la nota SOL sul Glockenspiel.
Poi, vista la vicinanza al periodo natalizio, abbiamo suonato e cantato “Jingle bells” e “Oh Happy day”.
Ha poi cantato tutta la canzone di Laura Pausini “La solitudine” con l’accompagnamento alla tastiera di Bertilla.
La sua partecipazione è stata molto attiva e produttiva.

Abbiamo accolto L. con molto entusiasmo perché la volta scorsa aveva collaborato positivamente all’attività proposte.
Bertilla le sorreggeva un tamburo e lei con il battente ha cercato di produrre un suono.
Abbiamo proposto canzoni popolari trentine e quello che è stato particolarmente positivo è che al gruppo originale formato da quattro persone, se ne sono aggiunte altre che si trovavano nella palestra e tutti hanno cantato insieme.
E’ stato un momento di comunione e di condivisione molto toccante.

………………
Pensiero del giorno n. 2

Un vecchio Rabbì chiese un giorno ai suoi discepoli:
Chi di voi saprebbe dirmi come si può distinguere il momento in cui finisce la notte ed inizia il giorno?
Io direi – rispose prontamente un allievo – quando, vedendo un animale a distanza, uno sa distinguere se è una pecora e un cane”.
No”- rispose il Rabbì.
Potrà essere l’inizio del giorno – disse un altro – quando, vedendo da lontano un albero si può dire se è un melo o un pesco”.
Neppure” – insistè il Rabbì.
Ma allora – chiesero i discepoli – quando mai si può capire quando finisce la notte e inizia il giorno?
Quando – rispose il Rabbì – guardando in volto un uomo qualunque, tu vedi che è tuo fratello, perché se non riusciamo a fare questo qualunque sia l’ora del giorno è sempre notte…“.

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Muoviti anche tu

novembre 20, 2007

braccia.jpg

di Bertilla Morini
(samba)

Va eseguita combinando il canto e l’uso degli strumenti con movimenti del corpo.

Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa

1. Muovi un po’ la gamba
al ritmo della samba
muoviti anche tu
per un sorriso in più

Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa

2. Muovi un po’ la testa
che qui facciamo festa
muoviti anche tu
per uno sguardo in più

Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa

3. Muovi un po’ la spalla
che qui ora si balla
muoviti anche tu
per qualche gesto in più

Pa pa pa ra pa pa….

…………………….

Lo spartito
(clicca per ingrandire)
muoviti_grande.gif



E via col samba!

novembre 20, 2007

congas.jpgLunedì 19 novembre

Il racconto della giornata dagli appunti di Bertilla Morini

Pazienti SVP

Primo gruppo
Abbiamo iniziato con la canzone di saluto “Impariamo a cantare” e poi ripreso il samba scritto da Bertilla, “Muoviti anche tu” insegnata nella lezione precedente.
Abbiamo ripassato il testo con l’accompagnamento strumentale e i movimenti che la canzone richiedeva e con nostra grande sorpresa abbiamo visto che il gruppo aveva già interiorizzato tutto.
A questo punto è stato presentato un “medley twist” preparato da Bertilla dove assieme al testo cantato si doveva suonare nel momento prestabilito la nota RE (ad ogni componente veniva data la piastra singola o lo strumento preparato).
Imparata la prima parte abbiamo aggiunto il tamburo e i sonagli.
La difficoltà e la concentrazione richiesta erano maggiori che nelle lezioni successive perché richiedevano una elasticità nel cambiare lo strumento quando la partitura lo richiedeva.
E’ stata una seduta ricca di energia.
Secondo gruppo
Anche nel secondo gruppo abbiamo presentato la canzone di saluto” Impariamo a cantare”, “Muoviti anche tu” e il medley twist. L’attività è stata svolta con molta partecipazione ed entusiasmo.
Successivamente Jacopo ha intonato la canzone di Vasco Rossi “Alba chiara” (accompagnata alla tastiera da Bertilla) e siccome è un brano che piace a tutto il gruppo ci ha promesso che per la prossima settimana lo preparerà.
Dato che nel terzo gruppo erano assenti sia Monica che MariaGrazia abbiamo continuato la seduta con Palmiro. Franco e Lino hanno intonato la celebre canzone “Fratello sole e sorella luna”. E’ stato un momento dolcissimo e pieno di emozione.

Ospiti in riabilitazione

R.
E’ riuscita a suonare con il battente prima uno strumento a piastre poi il tamburo.
Anche a lei è stato proposto il medley twist perché sia lei che i genitori conoscevano bene il testo. La sua partecipazione è stata molto attiva e produttiva.
Infine è stata proposta una canzone di Laura Pausini “La Solitudine” che lei aveva richiesto.
Tutti hanno cantato insieme a lei.

L.
E’ riuscita a tenere in mano un battente e ha cercato di suonare il tamburo e la piastra.
Dapprima il movimento era molto scoordinato poi è diventato sempre più preciso ed efficace.
Anche con lei per rendere più allegra la seduta, abbiamo proposto il MIDLEY TWIST e abbiamo notato per la prima volta un viso più sereno e rilassato.
Successive canzoni : “La Montanara” e “Qui comando io”.


Impariamo a cantar… in blues

novembre 6, 2007

Lunedì 5 novembre 2007

Si prosegue sulla linea degli incontri precedenti, e l’intesa è talmente affinata che tutti traggono piacere e soddisfazione dal suonare insieme.
Eseguiamo la canzone di Marilena (qui sotto un video molto artigianale, il testo e lo spartito), un blues con qualche sonorità honky tonky offerta da Bertilla, e sorprende la facilità con cui le persone presenti lo fanno proprio, con la stessa disinvoltura con la quale si lanciano su “Romagna mia” o “Finché la barca va”.
E dopo riconoscono tutti di stare molto meglio. L’obiettivo benessere anche per oggi è raggiunto.
Si azzarda perfino la proposta di suonare per gli altri ospiti, quasi un happening che coinvolga tutti.
Non solo: qualcuno propone anche momenti di lettura, magari integrata con la musica. Si può fare, ma servono volontari.

Impariamo a cantar

1. Impariamo a cantar
e se vuoi anche a suonar
col ritmo (tititi ta)
col ritmo (tititi ta)

2. Non mi chiedere il perché
sto suonando qui con te
col ritmo (tititi ta)
col ritmo (tititi ta)

3. Se tu vuoi riprovar
noi potremo riprovar

col ritmo (tititi ta)
col ritmo (tititi ta)

impariamo.png