Animazione musicale: quest’anno si fa anche con YouTube

novembre 15, 2010

Dopo alcune riunioni iniziali per esaminare, discutere, confrontare le varie proposte e idee per continuare l’attività musicale, si è trovato idoneo, quest’anno, impostare l’ora di musica dedicandola ad un paziente e  individuati quali potevano essere i generi musicali che maggiormente gradiva, fare di questi l’animazione rivolta a lui e a tutti i presenti. E’ stata fatta una scheda e consegnata ai familiari per conoscere le preferenze musicali e una volta raccolte abbiamo cercato di concretizzare l’idea iniziale.
Lino cerca i brani e li organizza integrandoli con la musica dal vivo; Laura e i ragazzi in tirocinio aiutano nell’esecuzione.
Monica è stata la prima a ricevere la nostra attenzione musicale e con lei gli altri ospiti. Non è stato un buon inizio: sono nati vari problemi tecnici legati alla riproduzione musicale e informatica per cui, pur ascoltando alcuni brani, l’incontro è stato animato con le nostre voci attraverso una canzone di Battisti, con Felicità e Amico è.

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=QrIh49OnITo%5D


E via col Quartetto Cetra!…

febbraio 18, 2008

Lunedì 4 febbraio 2008

quartcetra.jpgE’ un po’ che non si riesce ad avere i gruppi completi, per cui si decide di passare da tre a due col risultato di avere più persone e più tempo. Forse è meglio.
In totale omaggio al Quartetto Cetra si riprende con “Un bacio a mezzanotte”, ma il divertimento arriva quando Sara propone “Però mi vuole bene”, uno dei cavalli di battaglia del famoso gruppo vocale. Carlo guida alla tastiera, mentre ad ognuno di noi viene dato uno strumento per tenere il tempo.
Qui le cose si complicano ma diventano anche molto più divertenti, perché ci si può dividere in due gruppi e “recitare” la canzone. Sicuramente diventerà uno dei cavalli di battaglia.
Poi si continua con i due pazienti in riabilitazione: si eseguono i loro artisti preferiti, un po’ accennano a seguire, e si dimostrano interessati e contenti.

………………………………………

Però mi vuole bene

Lui mi vuol bene, tanto tanto bene
mi porta a spasso tutti i Venerdi’.
Giunti nel parco, dove c’e’ il laghetto,
lui continua a stringermi e a baciarmi con passione.
Ma quando siete sopra il ponticello
il tuo tesoro fior di ogni virtu’
con il pretesto di guardar di sotto,
spera sempre che tu cada giu’.

Pero’ mi vuole bene, tanto bene
pero’ mi vuole bene, tanto bene
mi vuole tanto bene, tanto ben,
bene da morir! la la…

Nel nostro nido noi viviam felici
lui mi corteggia come il primo di’.
Sempre gentile, sempre innamorato
lui continua a stringermi a baciarmi con passione.
Ma se ti lascia sola sola in casa
il tuo tesoro vuoi saper che fa
dopo aver chiuso tutte le finestre
in cucina lascia aperto il gassss!

Pero’ mi vuole bene, tanto bene
pero’ mi vuole bene, tanto bene
mi vuole tanto bene, tanto ben,
bene da morir! la la…

er festeggiare il mio compleanno
siamo a Parigi che felicita’
e a Plas de Ale sotto i cieli ligi
lui continua a stringermi a baciarmi con passione.
Ma stai attenta or ti vuol portare
sulla terrazza della Torre Eifel
beh che vuol dire cosa c’e’ di male
se mi porta sulla torre Eifeeeeeeeeeeeeeeeeeel!

Ma le voleva bene tanto bene
ma le voleva bene tanto bene
ma proprio tanto bene tanto ben
bene da morir.


Anno nuovo, musica nuova

febbraio 1, 2008

chitarra.pngLunedì 28 gennaio 2008

Dopo la lunga pausa natalizia, finalmente si riprende.
Bertilla e Marilena hanno terminato il loro periodo di tirocinio e dal 21 gennaio sono con noi Sara e Carlo.
Questi avvicendamenti, che in altri ambienti potrebbero essere visti con qualche preoccupazione (non ci si conosce, bisogna affrontare dei cambiamenti…), qui sono vissuti come stimoli. Anzi, c’è curiosità nell’avvicinarsi a persone nuove e alle novità che portano.
E quindi non si cambia, ma semplicemente si continua in un altro modo…
Carlo alla tastiera e Sara con la magnifica voce trascinano i presenti ad accompagnare con gli strumenti prima, con la voce poi, il pezzo antico ma ancora godibile del quartetto Cetra: “Un bacio a mezzanotte”.
Maria aiuta Sara a fare la seconda voce, una parte difficile,che la prossima volta dovremo imparare tutti. L’accompagnamento in alcuni momenti è un po’ anarchico, ma ogni volta migliore.
Il secondo gruppo appare più pronto e preciso del primo: i tirocinanti ricorrono a qualche pezzo di rincalzo perché il programma viene svolto con anticipo sui tempi previsti.
Tutti sembrano gradire gli animatori, le proposte, l’atmosfera che si è creata: Sara fa come fuori programma un pezzo sudamericano visto che nessuno se ne va. Elda sorride quando Claudio segue con evidente interesse i movimenti delle persone ed i suoni prodotti dagli strumenti.
Già si prepara il programma per un nuovo spettacolo.

(dagli appunti di Margherita)

………………………………………..

Un bacio a mezzanotte

Non ti fidar
di un bacio a mezzanotte
se c’è la luna non ti fidar
perché perché
la luna a mezzanotte
riesce sempre a farti innamorar

on ti fidar di stelle galeotte
che invitano a volersi amar
mezzanotte per amar
mezzanotte per sognar
fantasticar

Ma come farò senza più amar
ma come farò senza baciar
ma come farò a non farmi tentar
luna luna tu
non mi guardar
luna luna tu
non curiosar
luna luna tu
non far la sentinella
ogni stella in ciel
parla al mio cuor
ogni stella in ciel
parla d’amor
ogni stella in ciel sarà
la mia stella
mezzanotte per amar
mezzanotte per sognar
fantasticar

on ti fidar
di un bacio a mezzanotte
se c’è la luna non ti fidar
perché perché
la luna a mezzanotte
riesce sempre a farti innamorar

on ti fidar di stelle galeotte
che invitano a volersi amar
mezzanotte per amar
mezzanotte per sognar
fantasticar


Muoviti anche tu

novembre 20, 2007

braccia.jpg

di Bertilla Morini
(samba)

Va eseguita combinando il canto e l’uso degli strumenti con movimenti del corpo.

Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa

1. Muovi un po’ la gamba
al ritmo della samba
muoviti anche tu
per un sorriso in più

Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa

2. Muovi un po’ la testa
che qui facciamo festa
muoviti anche tu
per uno sguardo in più

Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa pa
Pa pa pa ra pa

3. Muovi un po’ la spalla
che qui ora si balla
muoviti anche tu
per qualche gesto in più

Pa pa pa ra pa pa….

…………………….

Lo spartito
(clicca per ingrandire)
muoviti_grande.gif



E via col samba!

novembre 20, 2007

congas.jpgLunedì 19 novembre

Il racconto della giornata dagli appunti di Bertilla Morini

Pazienti SVP

Primo gruppo
Abbiamo iniziato con la canzone di saluto “Impariamo a cantare” e poi ripreso il samba scritto da Bertilla, “Muoviti anche tu” insegnata nella lezione precedente.
Abbiamo ripassato il testo con l’accompagnamento strumentale e i movimenti che la canzone richiedeva e con nostra grande sorpresa abbiamo visto che il gruppo aveva già interiorizzato tutto.
A questo punto è stato presentato un “medley twist” preparato da Bertilla dove assieme al testo cantato si doveva suonare nel momento prestabilito la nota RE (ad ogni componente veniva data la piastra singola o lo strumento preparato).
Imparata la prima parte abbiamo aggiunto il tamburo e i sonagli.
La difficoltà e la concentrazione richiesta erano maggiori che nelle lezioni successive perché richiedevano una elasticità nel cambiare lo strumento quando la partitura lo richiedeva.
E’ stata una seduta ricca di energia.
Secondo gruppo
Anche nel secondo gruppo abbiamo presentato la canzone di saluto” Impariamo a cantare”, “Muoviti anche tu” e il medley twist. L’attività è stata svolta con molta partecipazione ed entusiasmo.
Successivamente Jacopo ha intonato la canzone di Vasco Rossi “Alba chiara” (accompagnata alla tastiera da Bertilla) e siccome è un brano che piace a tutto il gruppo ci ha promesso che per la prossima settimana lo preparerà.
Dato che nel terzo gruppo erano assenti sia Monica che MariaGrazia abbiamo continuato la seduta con Palmiro. Franco e Lino hanno intonato la celebre canzone “Fratello sole e sorella luna”. E’ stato un momento dolcissimo e pieno di emozione.

Ospiti in riabilitazione

R.
E’ riuscita a suonare con il battente prima uno strumento a piastre poi il tamburo.
Anche a lei è stato proposto il medley twist perché sia lei che i genitori conoscevano bene il testo. La sua partecipazione è stata molto attiva e produttiva.
Infine è stata proposta una canzone di Laura Pausini “La Solitudine” che lei aveva richiesto.
Tutti hanno cantato insieme a lei.

L.
E’ riuscita a tenere in mano un battente e ha cercato di suonare il tamburo e la piastra.
Dapprima il movimento era molto scoordinato poi è diventato sempre più preciso ed efficace.
Anche con lei per rendere più allegra la seduta, abbiamo proposto il MIDLEY TWIST e abbiamo notato per la prima volta un viso più sereno e rilassato.
Successive canzoni : “La Montanara” e “Qui comando io”.


Impariamo a cantar… in blues

novembre 6, 2007

Lunedì 5 novembre 2007

Si prosegue sulla linea degli incontri precedenti, e l’intesa è talmente affinata che tutti traggono piacere e soddisfazione dal suonare insieme.
Eseguiamo la canzone di Marilena (qui sotto un video molto artigianale, il testo e lo spartito), un blues con qualche sonorità honky tonky offerta da Bertilla, e sorprende la facilità con cui le persone presenti lo fanno proprio, con la stessa disinvoltura con la quale si lanciano su “Romagna mia” o “Finché la barca va”.
E dopo riconoscono tutti di stare molto meglio. L’obiettivo benessere anche per oggi è raggiunto.
Si azzarda perfino la proposta di suonare per gli altri ospiti, quasi un happening che coinvolga tutti.
Non solo: qualcuno propone anche momenti di lettura, magari integrata con la musica. Si può fare, ma servono volontari.

Impariamo a cantar

1. Impariamo a cantar
e se vuoi anche a suonar
col ritmo (tititi ta)
col ritmo (tititi ta)

2. Non mi chiedere il perché
sto suonando qui con te
col ritmo (tititi ta)
col ritmo (tititi ta)

3. Se tu vuoi riprovar
noi potremo riprovar

col ritmo (tititi ta)
col ritmo (tititi ta)

impariamo.png


Il giornale e la Famiglia Addams

luglio 23, 2007

newspaper.pngOggi è il penultimo incontro prima di una breve pausa estiva.
Petra propone variazioni sul gioco dei nomi, ci invita a modulazioni diverse, a differenziarci, a incrociarci e sovrapporci. E la confusione che si temeva non c’è: l’armonia d’insieme è gradevole, segno che abbiamo imparato a misurare la nostra presenza e a rapportarci agli altri.
E anche questo è un risultato.
Raccontandoci di altre esperienze in contesti estremamente poveri, ci ha fatto sperimentare la possibilità di usare come strumenti degli oggetti di uso quotidiano, oltre che il nostro corpo.
L’esecuzione con fogli di giornale della sigla de “La Famiglia Addams”, e poi anche con le sole mani, è stato un godibilissimo momento di musica minima e la dimostrazione di come sia possibile fare musica insieme con mezzi limitati. Certo, un ensemble è ben altra cosa, ma anche nel godimento del gesto musicale vi sono livelli diversi e ognuno può godere di quello alla sua portata.
Anche oggi ci sono nuovi arrivi: si viene a vedere, a capire cosa si fa, si cede alla curiosità.
La sospensione, che interesserà il mese di agosto e parte di settembre, dovrà servire anche a studiare modalità e strumenti per articolare maggiormente gli interventi, magari creando gruppi meno numerosi e più omogenei, e perfino sperimentando interventi individuali anche in altri reparti.
Ora è questo il lavoro che ci attende.

…………………………………….

The Addams Family

They’re creepy and they’re kooky,
Mysterious and spooky,
They’re all together ooky,
The Addams Family.
Their house is a museum
Where people come to see ‘em
They really are a scream
The Addams Family.
(Neat) (Sweet) (Petite)
So get a witches shawl on
A broomstick you can crawl on
We’re gonna pay a call on
The Addams Family.